So relativno nedavni, Toda njihova prisotnost je globoko značilna za ozemlje. Glede na izjemno količino na njegovem obalnem pasu, Villaputzu bi lahko imenovali mesto stolpov. Vsi zgrajeni v 16. stoletju za zanimanje Aragonese, Uspelo jim je ustvariti učinkovit in funkcionalen obrambni sistem. L’obiettivo era quello di respingere i frequenti attacchi mussulmani; per questo le torri erano comunemente armate con artiglieria navale e si sceglieva di localizzarle in punti strategici. Questo per avvistare con largo anticipo il nemico, inviando per tempo segnalazioni ai villaggi vicini e alla popolazione.

Fanno parte dell’antico sistema difensivo di Villaputzu le torri di Murtas, di San Lorenzo, di Motta, di Porto Coral, delle Saline e di Capo Ferrato.

Torre Porto Corallo
Torre Porto Corallo

La Torre di Porto Corallo

I lavori per la sua costruzione iniziarono nel 1592 e la grande torre che dominava in posizione strategica fu utile a respingere molti tentativi di attacchi barbareschi. Ancora oggi è visitabile, veglia sul porticciolo e offre a chi la raggiunge un panorama che spazia su tutta la costa.

Si trova a circa 15 metri sul livello del mare, la sua forma è cilindrica e il contatto visivo con le altre torri è garantito in qualsiasi condizione atmosferica. Durante le belle giornate comunque la visuale spazia limpidamente fino al raggiungimento del monte Arrubio, della Torre delle Saline e di quella di Capo Ferrato.

Tanto per dare qualche numero, la Torre di Porto Corallo è alta 14 metri, ha una circonferenza di oltre 30 e consentiva un controllo e una difesa diretta di tutto il territorio, del delta del Flumendosa, del porto commerciale e di tutta la costa. Questa era piuttosto famosa per il commercio di corallo che un tempo abbondava nel sottofondo marino.

Le cronache ci confermano che la Torre di Porto Corallo è stata attaccata almeno due volte:

La Torre di Murtas

Da bella mostra di sé dal monte rosso, il monte Arrubiu appunto. Fu edificata nel 1573 e la vista offerta è bella e suggestiva. Con uno sguardo si abbraccia una buona porzione di costa e di territorio villaputzese. Rispetto alla Torre di Porto Corallo, quella di Murtas è posizionata molto più in alto e il suo scopo era proprio quello di principale baluardo difensivo. Aveva probabilmente la possibilità di intercettare prima delle altre l’arrivo degli invasori e il suo compito era quello di dare l’allarme a tutto il territorio.

La comunicazione visiva fra le torri consentiva di allertare rapidamente tutto il territorio e di difenderlo a dovere. Questo avveniva anche grazie all’attiva partecipazione della popolazione. La Torre di Murtas è oggi in ottimo stato vista la recente ristrutturazione.

Torre di San Lorenzo e Torre Motta

La Torre di San Lorenzo è situata sul promontorio omonimo e venne costruita durante i primi anni del XVII secolo. La sua posizione, come quella delle torri sorelle, è altamente strategica e dalla sua vetta era possibile individuare con largo anticipo l’avanzata dei potenziali invasori. Non è un caso che sia stata a lungo considerata un vero e proprio cardine del sistema difensivo di tutto il Sarrabus.

La Torre Motta invece venne costruita durante il 1570. Si scelse di posizionarla a 132 metri sul livello del mare, sulla sommità di quella che oggi è detta Punta Pranedda. Ancora oggi la Torre è in comunicazione visiva con quelle di San Lorenzo e di Porto Corallo.

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